IIA, svelato ad IBE il primo dodici metri elettrico italiano: Citymood 12 E

«Ripartire dalla nostra storia, dalle nostre radici». Queste le parole di Stefano Del Rosso, Presidente e AD di Industria Italiana Autobus che il 26 Ottobre, nella giornata di apertura di IBE, International bus expo,  davanti alla stampa e un nutrito gruppo di lavoratori di tutti gli stabilimenti IIA, ha tratteggiato la proposta e i propositi del proprio gruppo. Del Rosso, ha ricordato che IIA «è nata il primo gennaio del 2015 ereditando un’azienda, la Bredamenarinibus, ex Finmeccanica, e il sito produttivo più grande in Europa, quello di Valle Ufita dell’ex Irisbus».

Attualmente l’azienda conta tre sedi, di cui una commerciale e due produttive. Quelle produttive sono «Bologna e Flumeri, attualmente in ristrutturazione. La prima sarà operativa dal giugno 2017, la seconda entro l’estate del 2017. Alle tre sedi si affiancano due brand: Menarinibus e Padane. Il primo continuerà nella costruzione di autobus Classe I mentre il secondo coprirà i Classe II e Classe III».

Ma qual è l’orizzonte del gruppo IIA? «Vogliamo competere sul mercato europeo, e lo faremo. L’Italia dell’autobus c’è, noi ci siamo e ci saremo. L’obiettivo? Sono 400 mezzi. Un risultato raggiungibile, considerando che oggi ne abbiamo 300 in portafogli». Il salone riminese è stato l’occasione per il lancio sul mercato del 12 metri elettrico e per un’anticipazione di peso: IIA è pronta, entro febbraio 2017, al varo di una gamma Classe II che sarà realizzata negli stabilimenti di Valle Ufita.

Oltre ai prodotti Menarini e Padane il gruppo IIA può contare sui marchi, e sui modelli, di Rampini, nonché, ma solo per l’Italia, della distribuzione dei ‘piccoli’ Karsan